Controlli preliminari per veicoli elettrici

Solo per veicoli elettrici, mentre l'accettaore riceve il cliente, lo Specialista Veicoli Elettrici (Specialista EV) effettua dei controlli preliminari in un'area esterna, prima dell'accettazione dell'auto in officina.​

Per questi controlli preliminari, deve essere allestita un'area coperta dedicata.​

Con il supporto della "Checklist dei controlli preliminari per veicoli elettrici" lo Specialista EVeffettua le seguenti verifiche:

1. Ispezione visiva per verificare la presenza di incendi;

2. Presenza di fumo;

3. Presenza di odore acre nell'area della batteria;

4. Segni di bruciature nelle aree ad alta tensione evidenziati nelle immagini riportate di seguito, con particolare attenzione alle parti visibili della batteria. Se possibile, aprire il cofano, le porte laterali e il portellone posteriore per facilitare l'ispezione; 

5. Verifica dell'eventuale presenza di danni meccanici gravi (anche nel sottoscocca);

6. Collegamento dello strumento MDEVO per rilevare la presenza di errori critici (vedere la documentazione tecnica)

Questi controlli preliminari sono inseriti nel "Processo di Assistenza per Veicoli Elettrici", che descrive il flusso da seguire quando un veicolo elettrico deve essere sottoposto ad un intervento, con l'obiettivo di minimizzare i possibili rischi dovuti alla movimentazione di una batteria ad alta tensione.

Maggiori dettagli sul “Processo di Assistenza per veicoli elettrici” sono disponibili nella Lettera Circolare MAS003876 “Introduzione a Folgore”.

Se il veicolo è sicuro, è consentito l'ingresso del veicolo in officina e l'accettatore può eseguire l'ispezione walk.-around insieme al cliente.

Nel caso in cui uno o più controlli della Checklist Preliminare non vengano superati, il veicolo dovrà essere posizionato nella “Zona di Quarantena” e dovranno essere seguite le indicazioni riportate nel "Processo di Assistenza per i veicoli elettrici".