Ricevimento Merce
Questo processo include l’insieme delle azioni necessarie a verificare la merce ordinata nel momento della consegna in magazzino e a gestire correttamente l’esistenza fisica dei ricambi e la loro allocazione.
La corretta implementazione di questo processo assicura:
- Gestione immediata degli inconvenienti legati alla consegna di merce non integra, sbagliata o in quantità non corretta;
Qualità nella gestione dello stock.
Il processo di Ricevimento merce include due fasi principali:
- Verifica merce e documento di trasporto/ fattura
- Stoccaggio della merce
Verifica Merce e Documento di Trasporto/Fattura
Il concessionario/ importatore, all'arrivo della merce presso il proprio magazzino ricambi, dovrà effettuare le seguenti operazioni:
- Ricevimento della merce;
- Controllo immediato e identificazione di eventuali danni da trasporto, oppure da imballo insufficiente, o apertura impropria degli imballi*;
- Apporre sulla Proof Of Delivery o in sua assenza su documento di trasporto (DDT) o fattura:
- Timbro
- Data di ricevimento
- Firma leggibile
- Dicitura “con riserva di controllo”
- Dettaglio delle eventuali mancanze, non conformità o danneggiamenti.
- Fare controfirmare al trasportatore il documento di trasporto (DDT) o fattura.
* Gli imballi dovranno risultare sigillati da nastro adesivo brandizzato e/o cinghia di plastica brandizzata termosaldata
Di seguito un esempio di DDT e Fattura compilata correttamente.
Per i dettagli in merito alla procedura da seguire al ricevimento della merce inviata da Maserati, consultare la comunicazione “MA002968 Segnalazioni Anomalie Ricambi”, disponibile in ModisCS+/ Bollettini/ Comunicazioni Ricambi/ Visualizza Comunicazioni.
Una versione sintetica in formato MS Excel del documento di trasporto è disponibile sul portale ModsCS+, al percorso Post Vendita/ Ricambi/ e-DDT (non valido per i concessionari che fanno riferimento alle filiali o sottorete).
Stoccaggio della Merce
Dopo aver verificato la merce alla consegna e averla registrata nel DMS del concessionario, occorre provvedere allo stoccaggio della stessa.
Per stoccare correttamente i ricambi in magazzino, è necessario basarsi sulle seguenti 7 regole principali:
- Stoccaggio verticale
- Stoccaggio per tipologia di articoli
- Stoccaggio per peso
- Ad ogni ubicazione corrisponde un solo tipo di articolo
- Grado di accessibilità legato al grado di movimentazione
- Segnalazione delle irregolarità
- Stoccaggio veloce (classificazione ABC)**
Nel decidere la corretta ubicazione dei vari ricambi presenti in magazzino, è necessario inoltre:
- Minimizzare gli sforzi di movimentazione per i ricambi di maggior utilizzo;
- Evitare gli spazi più battuti per i ricambi delicati o fragili (per es. parabrezza), in modo da ridurre il rischio di incidenti;
- Disporre i ricambi che presentano una data di scadenza in modo tale che i più vecchi risultino sempre i primi ad essere disponibili per la vendita.
E’ consigliabile dedicare degli scaffali alla vendita esterna e tenere i ricambi per la manutenzione ordinaria in prossimità dell’officina interna, per rendere più agevole il pre-picking e l’approvvigionamento del materiale per i tecnici.
I ricambi sostituiti in garanzia che non richiedono la restituzione vanno stoccati, in modo da potere individuare facilmente la data di chiusura dell’ODL, per smaltirli in modo più semplice.
** Questo tipo di classificazione presuppone una suddivisione della merce in tre categorie, per la valutazione del loro impatto e la definizione degli articoli critici su cui focalizzare l'attenzione (ad es. ricambi con alta movimentazione e alto fatturato).